Chiuse dalla Polizia di Stato circa 728 pagine social utilizzate dai trafficanti di esseri umani per pubblicizzare i viaggi clandestini

Le analisi condotte anche dai poliziotti della Squadra Mobile di Palermo, partendo dal modello operativo usato dalle associazioni criminali, attive nel traffico di migranti, che si servono dei social network per pubblicizzare le proprie attività illegali e sponsorizzare i servizi di trasporto offerti ai migranti, hanno prodotto significativi risultati. Diversi sono i contenuti utilizzati dai gestori di quelle pagine per attrarre nuovi “clienti”, in alcuni casi venivano offerti prezzi scontati per donne e bambini, nonché veri e propri pacchetti viaggio per famiglie.
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