Roma, “City Check” al Viminale ed Esquilino: dieci giorni di controlli, 20 arresti e 20 denunce

Roma, “City Check” al Viminale ed Esquilino: dieci giorni di controlli, 20 arresti e 20 denunce

Un city check di dieci giorni dedicato a sicurezza pubblica, urbana e antidegrado è stato messo in atto dalla Questura di Roma nei quartieri Viminale ed Esquilino, nell’ambito di una strategia di presidio costante del territorio e di tutela del decoro urbano. L’attività, che ha interessato un’ampia area attorno alla Stazione Termini, le banchine della metropolitana, i vicoli e le zone verdi più sensibili, ha restituito un bilancio significativo: oltre 1.500 persone identificate, 20 arrestati e 20 denunciati per reati che spaziano dalla detenzione di droga ai fini di spaccio, ai furti con strappo, rapine, minacce e resistenza a pubblico ufficiale.

Tra i casi più rilevanti, due giovani di origine extracomunitaria sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto per aggressioni e rapine nei pressi della stazione Termini. Le indagini condotte dal Commissariato di P.S. Viminale hanno consentito, grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza, di identificare i presunti responsabili e ricostruire nel dettaglio la dinamica degli episodi. Parallelamente, le pattuglie hanno concentrato l’attenzione su pusher e borseggiatori, che agivano spesso in coppia o con “pali” di supporto, muovendosi a piedi o su monopattini elettrici per colpire turisti e pendolari.

Una strategia collaudata ma neutralizzata da un dispositivo di controllo bipartito tra agenti in borghese e pattuglie in divisa, in grado di intercettare i malviventi e cinturare le aree critiche. Sul fronte amministrativo, gli equipaggi della Polizia Amministrativa hanno eseguito controlli mirati su locali e attività commerciali segnalati come ritrovo di pregiudicati o teatro di episodi violenti. Un esempio è il caso del bar di via Giovanni Amendola, teatro di una rissa tra dipendenti e clienti che aveva destato allarme tra i residenti. A seguito dell’attività istruttoria, il Questore di Roma ha disposto la sospensione della licenza per 20 giorni.

Analogo provvedimento è stato adottato nei confronti di una struttura ricettiva in via Cialdini, per omessa registrazione degli ospiti e mancata alimentazione del portale Alloggiati Web. Sul versante del decoro urbano, l’azione congiunta con operatori dell’AMA ha consentito la bonifica delle aree degradate limitrofe alla stazione, restituendo pulizia e sicurezza a zone di grande transito turistico.

La Sala Operativa Sociale ha inoltre censito e assistito numerosi soggetti fragili, attivando percorsi di accoglienza e supporto. Il modello “City Check”, condiviso in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, rappresenta un approccio integrato e replicabile per rafforzare la sicurezza e il decoro urbano nei quartieri strategici della Capitale, veri hub di accesso e connessione con il centro storico.

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