Zangrillo: “Il Governo difende il made in Italy. Semplificazione e merito al centro della PA”

Zangrillo: “Il Governo difende il made in Italy. Semplificazione e merito al centro della PA”

Durante il forum “Made in Italy Day. Tradizione e Innovazione”, il ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo ha ribadito l’impegno del governo a sostegno del made in Italy e delle imprese italiane. Al centro del suo intervento, la necessità di una PA più efficiente, orientata al merito, semplificata nei processi e pronta ad affrontare le sfide internazionali, tra cui i nuovi dazi USA.

“Guardare al futuro e puntare sulla formazione del capitale umano significa creare un’Amministrazione pubblica capace di dialogare meglio con le imprese, supportare l’internazionalizzazione dei prodotti made in Italy e favorire gli investimenti”. Così ha spiegato il senatore Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione, intervenendo a “Made in Italy Day. Tradizione e Innovazione”. L’evento si è svolto questa mattina all’Auditorium della Tecnica, a Roma.

 Ha proseguito il ministro: “Quando parliamo di made in Italy parliamo di una comunità che si stringe intorno a un sapere condiviso. Lo stesso vale per la Pubblica amministrazione nella quale non ci sono numeri, ma persone“. E ancòra: “Il tema della semplificazione delle procedure amministrative ha un ruolo fondamentale per una burocrazia che sia davvero alleata delle imprese, con processi chiari, rapidi e accessibili. Questo per la pubblica amministrazione è uno degli obiettivi principali“.

 Leadership, competenze e visione: sono elementi chiave per il successo all’estero del prodotto italiano, ma anche risorse fondamentali per affrontare questa fase storica contraddistinta dall’arrivo dei nuovi dazi statunitensi. Zangrillo ha rassicurato: “Siamo al lavoro per mettere in campo tutti gli strumenti necessari per sostenere le imprese e i settori più esposti, quelli che potrebbero risultare penalizzati. Perché la difesa delle nostre eccellenze e del sistema produttivo è sempre stata e sarà la priorità di questo governo. Nessun imprenditore italiano verrà lasciato solo. E siamo certi, come ha già spiegato il vicepremier Antonio Tajani, che la sospensione dei dazi per i prossimi 90 giorni favorirà il negoziato“.

Leadership, competenze e visione sono anche chiavi d’accesso per aprire al futuro di una Pubblica amministrazione sempre più efficiente e al passo con le veloci trasformazioni in atto.

Ha concluso il ministro Zangrillo: “Sostenere il made in Italy significa anche e soprattutto premiare il merito. Significa creare un sistema che valorizzi chi si impegna, chi studia, chi si forma, chi osa. Lo stesso vale per la Pubblica amministrazione. Questo perché il ‘sapere’ oggi non è più sufficiente, bisogna ‘saper fare’”.

POTREBBE INTERESSARTI

Lazio Politica

Italia-Spagna, Schengen sospeso per altri 15 giorni: prorogati i controlli alle frontiere dopo la crisi di Ceuta

L’Italia ha deciso di prorogare per altri 15 giorni i controlli alle frontiere aeree e marittime con la Spagna, mantenendo quindi in vigore la misura introdotta il primo agosto dopo la grave crisi migratoria esplosa nell’exclave spagnola di Ceuta, sulla costa nordafricana. La decisione è arrivata lunedì 31 agosto, proprio nel giorno in cui sarebbe […]

Leggi altro...
Lazio Politica

Caro carburanti, prorogato il taglio delle accise sul diesel: sconto fino al 5 settembre, poi cambia il sistema di aiuti

Il Consiglio dei ministri di mercoledì 26 agosto 2026 ha approvato la proroga delle misure contro il caro carburanti, confermando fino al 5 settembre lo sconto di 17 centesimi al litro sulle accise del gasolio. Si tratta di una misura ponte, destinata a evitare che il beneficio fiscale scadesse proprio durante la fase conclusiva delle […]

Leggi altro...
Lazio Politica

Vannacci, il programma di Futuro Nazionale: aborto, Ru-486 e stop alle unioni civili

«L’aborto non è un diritto», stop alle unioni civili, no all’eutanasia, restrizioni sulla pillola abortiva RU-486, divieto per i minori di interventi e trattamenti per la riassegnazione di sesso, una fascia televisiva protetta dalle 6 alle 23 e moduli di educazione alla difesa nelle scuole superiori. Roberto Vannacci mette famiglia, natalità, identità, diritti civili e […]

Leggi altro...