Roma acquista 88 case popolari: investiti 13 milioni per le famiglie in difficoltà

Roma acquista 88 case popolari: investiti 13 milioni per le famiglie in difficoltà

Roma continua a investire sul diritto alla casa con l’acquisto di 88 nuove case popolari per un valore di 13 milioni di euro. L’operazione, che segue un primo intervento da 120 unità, punta a rafforzare il patrimonio pubblico e offrire maggiore stabilità abitativa alle famiglie in graduatoria. Il Sindaco Gualtieri e l’Assessore Zevi confermano l’impegno per una città più equa e inclusiva.

Prosegue il piano di Roma Capitale per aumentare il numero di case popolari da destinare alla graduatoria. È stata approvata Venerdì 21 marzo una delibera di Giunta, da sottoporre all’Assemblea Capitolina, che dà mandato agli uffici di procedere all’acquisizione di ulteriori 88 immobili da destinare alle famiglie in precarietà abitativa, per un costo totale di circa 13 milioni di euro.

L’acquisizione di nuovi alloggi, liberi e di proprietà dell’Inps, rappresenta un ulteriore tassello nella strategia dell’Amministrazione per garantire il diritto alla casa. Si tratta della seconda operazione dopo quella che ha portato all’acquisto di 120 unità abitative, seguendo gli stessi criteri di distribuzione sul territorio per promuovere integrazione e mixité sociale, in linea con i due avvisi già pubblicati per acquisire alloggi anche dal libero mercato. Va avanti, inoltre, il confronto con l’Inps e le altre realtà per individuare ulteriori soluzioni da destinare alle famiglie in difficoltà, rafforzando il patrimonio pubblico e assicurando maggiore stabilità abitativa.

“L’acquisto di 88 nuove case popolari segna un altro passo concreto nella strategia di trasformazione di Roma in una città più equa. Ampliare l’offerta di alloggi è uno dei pilastri del nostro Piano Strategico, sul quale abbiamo scelto di investire risorse senza precedenti non solamente per fare nuovi acquisti, ma anche per manutenere di più e meglio le nostre case, garantendo maggior dignità alle famiglie. Abbiamo voluto affrontare l’emergenza con un impegno strutturale e con un obiettivo chiaro: una città in cui lo sviluppo sia accompagnato dalla coesione sociale, dove nessun quartiere e nessun cittadino vengano lasciati indietro”. Commenta così il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

 

“Con l’acquisizione di questi nuovi alloggi rafforziamo il patrimonio pubblico e offriamo una risposta reale alle famiglie più fragili in attesa di una casa” – ha dichiarato Tobia Zevi, Assessore capitolino al Patrimonio e alle Politiche abitative – “stiamo tracciando una direzione precisa: aumentare il numero di abitazioni popolari disponibili per chi vive da anni in condizioni di disagio ed è in graduatoria. Allo stesso tempo, proseguiamo il lavoro per superare i fitti passivi, acquisendo direttamente gli immobili oggi in locazione da Roma Capitale, un intervento che rientrerà in una prossima delibera. Una scelta di buon senso: invece di continuare a pagare affitti per beni che non ci appartengono, li rendiamo parte del patrimonio pubblico”.

 

 

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