Era pubblicizzata online come un elegante alloggio turistico nel cuore di Roma, a pochi passi dal Vaticano, ma in realtà operava completamente al di fuori di ogni circuito di controllo. Una vera e propria struttura ricettiva “fantasma”, emersa nel corso di una serie di verifiche condotte dalla Polizia di Stato, tuttora in corso anche dopo la conclusione dell’Anno Giubilare.
Al termine degli accertamenti, per il titolare dell’attività è scattata la sospensione della licenza per cinque giorni, disposta dal Questura di Roma.
Accertamenti della Polizia nel circondario del Borgo
Il provvedimento è stato adottato al termine dell’istruttoria avviata dalla Divisione Amministrativa della Questura, sulla base dei controlli effettuati dagli agenti del Commissariato di P.S. Borgo, competente per territorio. La struttura ricettiva, situata in una delle aree più sensibili e frequentate della Capitale, a ridosso del Vaticano, risultava del tutto irregolare sotto il profilo amministrativo.
