Perché una VPN serve anche a chi naviga in modo legale al 100%

“Se non hai niente da nascondere, perché usi una VPN?” È una frase che gira da anni, detta con l’aria di chi pensa di aver chiuso il discorso. In realtà è un po’ come dire: se non stai facendo niente di illegale, perché chiudi la porta di casa a chiave? Al giorno d’oggi, però, sarebbe riduttivo e improprio considerare una rete privata virtuale come uno strumento da film sugli hacker. È diventata una soluzione pratica, quotidiana, talvolta noiosa e proprio per questo sensata.

Non si tratta di segreti, ma di abitudini digitali

La maggior parte delle persone non usa una VPN per fare cose losche. La usa mentre controlla il conto online dalla rete Wi-Fi dell’università, o magari quando lavora da remoto in un coworking, o quando prenota un volo dall’estero. Il punto non è nascondere cosa fai, ma evitare che gli altri possano osservare, tracciare o intercettare come lo fai.

I numeri aiutano a capire perché questa attenzione non è frutto di ansie esagerate. Nel 2024, ad esempio, sono stati reg…

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