La guerra tra Iran, Stati Uniti e Israele irrompe a Montecitorio nel giorno delle comunicazioni del ministro della Difesa Guido Crosetto e del ministro degli Esteri Antonio Tajani. Il passaggio parlamentare, avvenuto giovedì 5 marzo 2026, fotografa una doppia urgenza: chiarire la postura italiana nel conflitto e fissare, almeno sul piano politico, i paletti su basi, missioni e protezione dei connazionali in un’area diventata improvvisamente più instabile.
Il via libera alla risoluzione di maggioranza
Dopo il dibattito, la Camera approva la risoluzione di maggioranza con 179 sì, 100 no e 14 astenuti, respingendo quella presentata dal centrosinistra. Il testo impegna il governo a “partecipare” allo sforzo comune in ambito Ue per sostenere, in caso di richiesta, Stati membri dell’Unione nella difesa del proprio territorio da attacchi missilistici o via droni attribuiti a Teheran: un passaggio che lega l’iniziativa italiana a un quadro europeo, ma che apre anche un fronte politico interno …
