Consiglio Supremo di Difesa, l’Italia non entra in guerra: allarme terrorismo e tensione in Medio Oriente

L’Italia non partecipa e non prenderà parte alla guerra scoppiata dopo l’azione militare di Stati Uniti e Israele contro l’Iran. È questo il messaggio politico e istituzionale più forte emerso dalla riunione del Consiglio Supremo di Difesa, convocata al Quirinale sotto la presidenza del capo dello Stato Sergio Mattarella, alla presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dei principali ministri competenti. Il vertice ha rappresentato uno dei momenti più delicati della riflessione strategica italiana di fronte a una crisi che, secondo quanto emerso nel comunicato finale, rischia di produrre effetti destabilizzanti sull’intera area del Vicino Medio Oriente, sul Mediterraneo e, di riflesso, anche sulla sicurezza nazionale italiana.

Grande preoccupazione per una crisi che si allarga

Dal documento finale emerge una “grande preoccupazione” per lo scenario apertosi con la nuova guerra in corso. Il Consiglio ha sottolineato come la crisi stia generando conseguenze profonde non solo…

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