Una donna di 59 anni è stata sottoposta agli arresti domiciliari dal Tribunale di Frosinone, al termine delle indagini condotte dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri, per una serie di furti e danneggiamenti compiuti in luoghi di culto della provincia.
Furti e atti sacrileghi
Tra i reati contestati all’indagata figurano il furto all’interno della Chiesa di Santo Stefano ad Alatri, il danneggiamento della statua di Padre Pio nella Chiesa di San Benedetto a Frosinone, e il danneggiamento e furto dei dispositivi di amplificazione acustica nella Chiesa di Madonna della Neve. Inoltre, le indagini hanno accertato il danneggiamento della statua della Madonna di Lourdes, collocata in una nicchia votiva pubblica di via Madonna delle Rose.
Nuove prove e perquisizione
Il quadro indiziario si è ulteriormente rafforzato dopo l’acquisizione di nuove immagini e una perquisizione eseguita il 24 aprile su delega della Procura della Repubblica di Frosinone. In collaborazione con la DIGOS del…
