La stazione Termini di Roma torna al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine dopo un’intensa attività di controllo condotta dalla Polizia di Stato nelle linee di accesso alla metropolitana e nelle aree più frequentate dell’underground capitolino. In pochi giorni, gli agenti hanno messo a segno diversi interventi che hanno portato ad arresti per spaccio di sostanze stupefacenti e rapina impropria, confermando la centralità dello scalo ferroviario non solo come snodo strategico per milioni di viaggiatori, ma anche come area sensibile per fenomeni di microcriminalità, drug delivery e reati predatori.
Il sospetto in piazza dei Cinquecento e la droga nascosta
Il primo episodio ha riguardato un quarantottenne siciliano notato dagli agenti del nucleo PolMetro nei pressi di piazza dei Cinquecento. L’uomo si aggirava a bordo della propria autovettura con movimenti rapidi e guardinghi, utilizzando in modo insistente il cellulare e dando l’impressione di attendere qualcuno nei pressi delle…
