La Polizia di Stato ha eseguito due misure cautelari nei confronti di due gemelli trentenni, gravemente indiziati per il brutale pestaggio avvenuto a metà del mese scorso a Fiumicino. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia, ha portato il Giudice per le indagini preliminari a contestare ai due il reato di tentato omicidio. Al centro della vicenda c’è l’aggressione subita da un diciannovenne e da un amico intervenuto per soccorrerlo, in un episodio che, secondo la ricostruzione degli inquirenti, sarebbe nato da una lite avvenuta la sera precedente all’esterno di un locale della cittadina aeroportuale.
La lite nata fuori da un locale
L’origine dei fatti risalirebbe alla notte tra il 13 e il 14 giugno, quando nei pressi di un locale di Fiumicino uno degli indagati, addetto alla sicurezza e pugile professionista, si sarebbe trovato in evidente stato di alterazione alcolica. In quella circostanza, secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo avrebbe rivolto pe…
