Si allarga il quadro dell’inchiesta sul presunto caso di spionaggio a favore della Russia emerso a Roma. I due principali indagati sono Raoul Gavino Piras, 59 anni, ex sottufficiale dell’Arma dei Carabinieri ed ex appartenente al comparto dell’intelligence nazionale, e Vincenzo Di Pasquale, ex agente dell’Aisi. Entrambi sono finiti agli arresti domiciliari nell’ambito dell’indagine condotta dal Ros dei Carabinieri, con il supporto del Gruppo di Intervento Speciale e del Comando Provinciale di Roma, su richiesta della Procura capitolina.
Le accuse al centro dell’inchiesta
I due ex 007 sono indagati, a vario titolo, per spionaggio di notizie di cui è stata vietata la divulgazione, rivelazione di notizie riservate e accesso abusivo a sistemi informatici o telematici. Nell’ambito dello stesso procedimento sono state eseguite perquisizioni personali, locali e informatiche anche nei confronti di altre cinque persone, indagate per ipotesi di reato che comprendono procacciamento di notizie con…
