A Ferentino, un 40enne è stato arrestato dai Carabinieri della locale Stazione in esecuzione di un’Ordinanza di Custodia Cautelare agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Frosinone. L’uomo è ritenuto responsabile dei reati di danneggiamento seguito da incendio e violazione di domicilio.
L’episodio risale alla notte del 29 marzo 2026, quando due distinti incendi si sono sviluppati in Via Paolo Borsellino e in Via Vasciotte: il primo all’interno di una sala condominiale di uno stabile ATER, il secondo in una legnaia di proprietà di una donna di 76 anni. Fortunatamente, grazie all’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco di Frosinone, i danni sono stati contenuti e nessuno è rimasto ferito.
Il ritrovamento decisivo del cellulare
I militari hanno avviato subito un’indagine dettagliata, analizzando le immagini degli impianti di videosorveglianza e ascoltando numerosi testimoni. L’elemento determinante è stato il ritrovamento, tra le ceneri…
