La cooperazione internazionale tra autorità di polizia italiane e britanniche ha permesso di arrestare, tra Roma e Latina, S. G., cittadino indiano di 25 anni, destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Bergamo. L’uomo è gravemente indiziato di duplice omicidio volontario e tentato omicidio, per fatti avvenuti il 17 aprile 2026 davanti al centro culturale Sikh “Gurudwara Mata Sahib Kaur Ji” di Covo.
La sparatoria davanti al tempio
La notte del 17 aprile, le vittime, SINGH Rajinder, 47 anni, e SINGH Gurmit, 48 anni, furono colpite da numerosi colpi di pistola esplosi a distanza ravvicinata. Rajinder fu raggiunto da sette proiettili, di cui quattro alla testa, mentre Gurmit da sei, due dei quali al capo. Coinvolto anche SINGH Suchet, rimasto ferito ma fortunatamente incolume per quanto riguarda le lesioni più gravi. L’autore, giunto sul posto a bordo di un’auto, sparò con precisione, abbandonando poi il veicolo lungo la SP198 di Calcio.
