Dopo un lungo silenzio sui temi politici, Beppe Grillo torna a intervenire sul futuro del Movimento 5 Stelle e lo fa con una riflessione particolarmente dura nei confronti del gruppo dirigente guidato da Giuseppe Conte. Il cofondatore ed ex Garante affida al proprio blog un lungo post dal titolo provocatorio “Si sono montati la testa senza leggere le istruzioni”, nel quale accusa il Movimento di aver smarrito l’identità originaria e quella “diversità” che lo aveva distinto dagli altri partiti.
L’intervento non si limita alla situazione interna del M5s. Grillo allarga infatti la propria analisi alla crisi delle democrazie occidentali, alle trasformazioni del lavoro provocate dall’Intelligenza Artificiale, alla gestione dei dati personali, all’immigrazione e alla possibilità di utilizzare la rete per aumentare la partecipazione diretta dei cittadini. Immediata la replica di Giuseppe Conte, che respinge le accuse e rivendica le battaglie condotte dal Movimento.
