Attentato a Sigfrido Ranucci, Lavitola confessa: «Avevo chiesto 4-5 spari contro la villetta», Procura contraria ai domiciliari

La Procura di Roma è orientata a esprimere parere negativo sulla richiesta di arresti domiciliari avanzata dalla difesa di Valter Lavitola, attualmente detenuto nel carcere romano di Rebibbia nell’ambito dell’inchiesta sull’attentato ai danni del giornalista e conduttore di Report Sigfrido Ranucci. L’istanza di attenuazione della misura cautelare è stata presentata dall’avvocato Sergio Cola al termine dell’interrogatorio di garanzia nel quale Lavitola ha ammesso, secondo quanto riferito dallo stesso legale, di essere stato il mandante dell’azione compiuta nell’ottobre 2025. Dopo il parere della Procura, la decisione sulla permanenza in carcere o sull’eventuale concessione dei domiciliari spetterà al giudice per le indagini preliminari.

La confessione durante un interrogatorio durato oltre cinque ore

L’interrogatorio di garanzia è durato più di cinque ore e ha segnato una svolta nell’indagine. Lavitola avrebbe confermato l’impianto accusatorio relativo al proprio ruolo nell’organizzazio…

… continua a leggere: “Attentato a Sigfrido Ranucci, Lavitola confessa: «Avevo chiesto 4-5 spari contro la villetta», Procura contraria ai domiciliari” – su LaMilano.it

POTREBBE INTERESSARTI

Lazio

Studenti in piazza in tutta Italia, scontri a Torino e tensioni a Roma: tre minorenni arrestati

Migliaia di studenti scendono in piazza in tutta Italia per protestare contro le politiche del governo Meloni sulla scuola, il carovita, il caro affitti e l’aumento delle spese militari. La mobilitazione nazionale del 16 ottobre 2026, ribattezzata “No Meloni Day”, coinvolge numerose città, da Roma a Torino, da Milano a Bologna, fino a Genova, Firenze, […]

Leggi altro...
Lazio

Papa Leone XIV chiama Putin dal Gemelli: chiesta una tregua umanitaria per Oleshky

Un nuovo intervento diplomatico della Santa Sede nel tentativo di alleviare le sofferenze della popolazione civile coinvolta nella guerra in Ucraina. Papa Leone XIV ha avuto nel pomeriggio di venerdì 16 ottobre 2026 una conversazione telefonica con il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, concentrando l’attenzione sulla gravissima emergenza umanitaria nella città di Oleshky, nella […]

Leggi altro...
Lazio

Roma, spedizione punitiva per un debito di droga: tre arresti per sfregio e tentata estorsione

Aggressioni, minacce e debiti legati allo spaccio: la Polizia di Stato ricostruisce una filiera a effetto domino nella periferia est della Capitale. Un uomo ferito al volto con un’arma da taglio avrebbe subito uno sfregio permanente L’indagine della Squadra Mobile Una spedizione punitiva nata nell’ambiente dello spaccio di droga e una catena di debiti che […]

Leggi altro...