L’Italia ha deciso di prorogare per altri 15 giorni i controlli alle frontiere aeree e marittime con la Spagna, mantenendo quindi in vigore la misura introdotta il primo agosto dopo la grave crisi migratoria esplosa nell’exclave spagnola di Ceuta, sulla costa nordafricana. La decisione è arrivata lunedì 31 agosto, proprio nel giorno in cui sarebbe terminato il primo periodo di applicazione del provvedimento.
Il governo italiano ha scelto dunque di non ripristinare ancora integralmente il normale regime di libera circolazione previsto nello spazio Schengen per i collegamenti interessati. Più precisamente, non si tratta di una vera e propria “chiusura delle frontiere” tra Italia e Spagna: voli e collegamenti marittimi continuano regolarmente, ma rimane possibile sottoporre i passeggeri in arrivo dal territorio spagnolo a verifiche di frontiera.
La proroga sarà comunicata formalmente alle istituzioni europee, come previsto dalle regole che disciplinano il temporaneo ripristino dei control…
