L’Italia non riesce a scendere sotto la soglia del 3% nel rapporto tra deficit e Pil. L’Istat ha confermato il dato sull’indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche per il 2025, fissato al -3,1% del Pil, in linea con la stima diffusa ad aprile scorso. Nel 2024 il valore era stato pari al -3,4%.
La conferma del dato rappresenta un passaggio importante per i conti pubblici italiani, perché impedisce al Paese di ottenere già nel 2026 l’uscita anticipata dalla procedura europea per deficit eccessivo, avviata nel 2024.
Il margine mancato è minimo: sarebbe bastato un rapporto deficit/Pil inferiore al 3% per consentire alla Commissione europea di valutare la chiusura della procedura nel prossimo pacchetto d’autunno del Semestre europeo. Ora la decisione viene rinviata.
L’Unione europea attende la notifica Eurostat del 21 ottobre
La conferma definitiva passerà dalla comunicazione ufficiale di Eurostat prevista per il 21 ottobre. Un portavoce della Commissione europea ha chiarito che pe…
