La Camera dei deputati ha approvato definitivamente la nuova legge elettorale con 227 voti favorevoli e 164 contrari, al termine di una votazione a scrutinio segreto che segna uno dei passaggi politici più importanti della legislatura. Il risultato, arrivato giovedì 8 ottobre 2026, è stato accolto da un lungo applauso dei parlamentari del centrodestra, mentre le opposizioni hanno manifestato apertamente il proprio dissenso mostrando cartelli contro la riforma. La maggioranza rivendica la compattezza della coalizione e l’obiettivo di garantire maggiore stabilità ai futuri governi. Partito democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e +Europa contestano invece il metodo utilizzato per modificare le regole elettorali e denunciano il rischio di una riforma costruita sulle esigenze politiche dei partiti di governo. Il provvedimento introduce un sistema proporzionale con premio di maggioranza, supera i collegi uninominali previsti dal Rosatellum, reintroduce le preferenze pur …
