La protesta degli autotrasportatori contro il caro carburanti continua a mettere in difficoltà il Mezzogiorno, con blocchi autostradali, rallentamenti nella distribuzione delle merci, supermercati con gli scaffali vuoti, distributori senza carburante e attività produttive costrette a fermarsi. La situazione resta particolarmente critica in Campania e Calabria, mentre le conseguenze della mobilitazione iniziano a interessare anche altre regioni italiane. Il governo annuncia lo sblocco di 480 milioni di euro e ulteriori risorse per il settore, ma i presidi non vengono completamente rimossi. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, riferisce alla Camera che il Viminale sta procedendo alle identificazioni dei partecipanti ai blocchi, mentre il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ribadisce la disponibilità al confronto con la categoria, escludendo qualsiasi tolleranza nei confronti di minacce, violenze e interruzioni della circolazione.
