Poltrone trasformate in depositi segreti, cantine utilizzate come casseforti, vani nascosti tra i comandi delle automobili e cabine elettriche dismesse adibite a depositi di sostanze stupefacenti. È quanto emerso dagli ultimi interventi antidroga condotti dalla Polizia di Stato nella Capitale, che hanno portato complessivamente all’arresto di nove persone e al sequestro di oltre 400 grammi di droga e circa 10.000 euro in contanti.
Le operazioni hanno permesso di individuare diversi sistemi di occultamento utilizzati per custodire le sostanze stupefacenti e il denaro riconducibile alle attività di spaccio. Nascondigli ricavati all’interno di oggetti di uso quotidiano, abitazioni e veicoli, concepiti per rendere più difficile l’individuazione della droga durante i controlli delle forze dell’ordine.
I controlli della Polizia di Stato in diversi quartieri della Capitale
Gli interventi antidroga sono stati condotti dagli agenti dei Commissariati di Pubblica Sicurezza Romanina, Ponte Milvio,…
