Un’articolata indagine dei Carabinieri del NAS di Roma ha portato all’arresto di otto persone, accusate di aver messo in piedi un sistema fraudolento ai danni di anziani e soggetti fragili. Le misure cautelari – due custodie in carcere e sei arresti domiciliari – sono state eseguite tra Castel Gandolfo, Ariccia, Albano e Marina di Tor San Lorenzo su disposizione del G.I.P. del Tribunale di Velletri, su richiesta della Procura della Repubblica veliterna.
L’inchiesta ipotizza una gravissima e continuata appropriazione indebita di risorse finanziarie, con accuse che vanno dal peculato al falso, fino alla circonvenzione di incapace. Al centro dell’indagine due amministratrici di sostegno, ritenute figure chiave di un sistema che avrebbe sottratto nel tempo almeno 500mila euro a persone non autosufficienti.
L’indagine del NAS e il ruolo della Procura di Velletri
L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri e condotta dai Carabinieri del NAS della C…
