Colonnine elettriche: i nuovi standard europei per la ricarica rapida

Siamo nel bel mezzo di una rivoluzione storica che riguarda il settore auto, parliamo infatti della transizione energetica che ci sta conducendo dai veicoli a motore termico a quelli con motore elettrico.

Una svolta che rimarrà per sempre nella storia e che va a incidere su un settore strategico a livello mondiale come quello automotive. Non è un caso che i maggiori brand automobilistici abbiano già annunciato ufficialmente l’intenzione di mettere in campo ingenti somme di denaro per produrre nuovi modelli di auto elettriche.

Tra l’altro, è bene ricordare che l’Unione Europea ha già preso una decisione storica e dalla quale non si torna indietro e riguarda il divieto, a partire dal 2035, alla vendita di auto termiche.

Inoltre, anche in Europa stanno arrivando numerosi marchi cinesi che hanno un vantaggio oggettivo per la produzione di veicoli 100% elettrici e questo può certamente cambiare gli equilibri economici.

 » CONTINUA A LEGGERE

POTREBBE INTERESSARTI

Potrebbe interessarti

Come scegliere la miscela Bialetti in capsula per la macchina di casa

Ogni capsula della linea Bialetti Caffè d’Italia contiene 7 grammi di caffè macinato, chiusi in un guscio di alluminio che lo protegge da ossigeno, luce e umidità. La dose resta sempre la stessa. Cambia la miscela, e con lei quello che si ritrova in tazzina. Per chi ha in cucina una macchina del sistema Bialetti, […]

Leggi altro...
Potrebbe interessarti

Auto usate e truffe online: come riconoscere un annuncio sospetto

Le piattaforme online hanno reso molto più semplice confrontare centinaia di auto usate in pochi minuti, filtrando per prezzo, chilometraggio, alimentazione o anno di immatricolazione. L’accessibilità, però, ha dato spazio anche ad annunci costruiti ad arte per truffare chi cerca un veicolo. Un annuncio sospetto può presentarsi in vari modi. Ad esempio, con un prezzo […]

Leggi altro...
Potrebbe interessarti

Milano, 414 autorizzazioni per riprese in sei mesi: la città è un set, ma gli studi della diretta sono altrove

Nel primo semestre del 2026 il Comune di Milano ha rilasciato 414 autorizzazioni per riprese foto e video nel centro storico, nei parchi e negli edifici comunali. Il dato, diffuso a metà agosto, colloca la città su un ritmo superiore a quello degli ultimi tre anni, quando le pratiche annuali si erano attestate tra 536 […]

Leggi altro...