Decreto sicurezza, fiducia alla Camera: sì al governo, correttivo sui rimpatri e tensione con il Quirinale

La Camera dei Deputati ha approvato la questione di fiducia posta dal governo sul decreto sicurezza con 203 voti favorevoli, 117 contrari e 3 astenuti, consentendo così al provvedimento di proseguire il suo iter parlamentare verso la conversione definitiva in legge. Il voto rappresenta un passaggio politico rilevante per l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, che considera il decreto uno dei cardini della propria agenda su ordine pubblico, immigrazione e rafforzamento dell’autorità statale.

Dopo il voto di fiducia, l’esame del testo proseguirà con la discussione dei 145 ordini del giorno presentati in Aula e con il voto finale, previsto nella tarda mattinata di venerdì. Proprio quel giorno potrebbe aprirsi un nuovo capitolo politico e istituzionale.

Il nodo della norma sugli incentivi per i rimpatri volontari

Al centro delle tensioni vi è la contestata disposizione che introduce incentivi economici per avvocati, mediatori e associazioni coinvolti nelle pratiche di rimpatrio volontario …

… continua a leggere: “Decreto sicurezza, fiducia alla Camera: sì al governo, correttivo sui rimpatri e tensione con il Quirinale” – su LaMilano.it

POTREBBE INTERESSARTI

Lazio

Studenti in piazza in tutta Italia, scontri a Torino e tensioni a Roma: tre minorenni arrestati

Migliaia di studenti scendono in piazza in tutta Italia per protestare contro le politiche del governo Meloni sulla scuola, il carovita, il caro affitti e l’aumento delle spese militari. La mobilitazione nazionale del 16 ottobre 2026, ribattezzata “No Meloni Day”, coinvolge numerose città, da Roma a Torino, da Milano a Bologna, fino a Genova, Firenze, […]

Leggi altro...
Lazio

Papa Leone XIV chiama Putin dal Gemelli: chiesta una tregua umanitaria per Oleshky

Un nuovo intervento diplomatico della Santa Sede nel tentativo di alleviare le sofferenze della popolazione civile coinvolta nella guerra in Ucraina. Papa Leone XIV ha avuto nel pomeriggio di venerdì 16 ottobre 2026 una conversazione telefonica con il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, concentrando l’attenzione sulla gravissima emergenza umanitaria nella città di Oleshky, nella […]

Leggi altro...
Lazio

Roma, spedizione punitiva per un debito di droga: tre arresti per sfregio e tentata estorsione

Aggressioni, minacce e debiti legati allo spaccio: la Polizia di Stato ricostruisce una filiera a effetto domino nella periferia est della Capitale. Un uomo ferito al volto con un’arma da taglio avrebbe subito uno sfregio permanente L’indagine della Squadra Mobile Una spedizione punitiva nata nell’ambiente dello spaccio di droga e una catena di debiti che […]

Leggi altro...