Latina, aule universitarie nell’ex falegnameria, via libera dal Consiglio comunale

Latina, aule universitarie nell’ex falegnameria, via libera dal Consiglio comunale

Approvata, oggi dal Consiglio comunale di Latina, all’unanimità dei presenti, la convenzione che consente all’università Sapienza di realizzare aule per attività didattiche e di ricerca della facoltà di Medicina nello stabile dell’ex falegnameria di viale XVII Dicembre.

Il sindaco Matilde Celentano e l’assessore all’urbanistica Annalisa Muzio hanno espresso soddisfazione per il risultato ottenuto in aula, per il lavoro svolto dalla commissione Urbanistica, dal presidente della commissione Roberto Belvisi, e dagli uffici preposti al fine di riuscire a dare una risposta per tempo all’università rispetto ad un progetto rimasto bloccato su quello che doveva essere lo strumento urbanistico più idoneo a concedere in uso l’immobile all’ateneo.

“Dopo numerose interlocuzioni con la Regione, dopo numerose interlocuzioni con l’Università – ha precisato il sindaco Celentano, ricordando che l’ultimo carteggio risale a fine ottobre 2023 – l’amministrazione si è messa in moto per capire quale fosse la strada maestra per riuscire a rispondere alle esigenze della facoltà di Medicina, che poi sono le esigenze che riguardano tutta la città. Quindi, abbiamo deciso di procedere con l’articolo 23 quater del Dpr 80/2001 che consente la concessione in uso temporaneo di immobili per usi culturali e sociali. Grazie alla convenzione approvata, della durata trentennale, rinnovabile, l’università potrà immediatamente procedere all’avvio dei lavori”.

“Ricordo – ha dichiarato l’assessore Muzio – che i lavori oggetto della convenzione approvata oggi erano già stati aggiudicati. In questo modo abbiamo anche tutelato l’università dal non ricevere eventuali ricorsi rispetto alla mancanza di inizio lavori. Inoltre, abbiamo tutelato anche l’immobile che in base al piano di recupero era destinato ad essere abbattuto. Quindi, stiamo facendo un ottimo lavoro di rigenerazione urbane su un immobile che comunque ha un vincolo importante. La zona in cui ricade l’edificio sarà, comunque, oggetto di pianificazione, dovendo procedere alla pianificazione del centro storico. Con la delibera di oggi, oltre a sbloccare il caso particolare dell’utilizzo da parte dell’università dell’ex falegnameria, in concreto abbiamo dato anche un indirizzo che è quello che consentirà a Latina di diventare effettivamente una città universitaria, con più servizi”.

“L’intervento in viale XVIII Dicembre – ha concluso il sindaco Celentano – andrà ad implementare i servizi universitari nella nostra città e questo è nelle nostre corde. Come amministrazione comunale sosteniamo la necessità di fare di Latina una vera città universitaria, favorendo nuovi servizi, l’istituzione di nuove facoltà. Chi viene a Latina per motivi di studio, deve trovare la città attrezzata, a misura di studente. Le presenze universitarie sono indispensabili anche alla rivitalizzazione del centro storico”.

POTREBBE INTERESSARTI

Lazio LifeStyle

Università Cattolica, immatricolazioni in crescita: +3,4%, aumentano gli studenti internazionali

Sono 12.236 i nuovi iscritti registrati al 22 settembre 2026, contro gli 11.834 dello stesso periodo del 2025. Crescono sia le lauree di primo livello sia le magistrali, mentre gli studenti internazionali aumentano del 13,4%. La Rettrice Elena Beccalli: «Un Ateneo aperto ai talenti e capace di promuovere la circolarità del capitale umano» Milano, 28 […]

Leggi altro...
Lazio LifeStyle

Mao e Delta V, “Wendy” vince il premio per il miglior videoclip al Ponza Film Festival

Il video ufficiale di “Wendy (Remix)”, rilettura firmata dal cantautore torinese Mao del brano dei Delta V e diretta da Nicolas Fransolet, conquista il riconoscimento come miglior video musicale al Ponza Film Festival 2026. Il videoclip, interamente girato a Tokyo, accompagna il remix pubblicato nell’album “In fatti ostili RMX”. Il videoclip ufficiale di “Wendy (Remix)”, […]

Leggi altro...
Lazio LifeStyle

EDO, oltre 186mila percorsi digitali completati: Sicilia prima, donne al 59,2% e 54mila over 50 formati

La formazione digitale si conferma uno degli strumenti centrali nelle politiche attive del lavoro italiane. EDO-Educazione Digitale per l’Occupazione, progetto di e-learning promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito del Programma GOL del PNRR, ha registrato nell’ultimo anno numeri particolarmente significativi, consolidando il proprio ruolo nel contrasto al divario nelle competenze digitali. […]

Leggi altro...