L’Aula del Senato ha approvato la riforma della legge elettorale con 113 voti a favore, 71 contrari e 2 astenuti, segnando un passaggio decisivo nell’iter del provvedimento sostenuto dalla maggioranza di centrodestra. Il testo era già stato approvato dalla Camera, ma le modifiche introdotte durante l’esame a Palazzo Madama rendono necessario un nuovo passaggio a Montecitorio, dove la proposta arriverà quindi in terza lettura. Se la Camera non apporterà ulteriori cambiamenti, il voto potrà diventare quello definitivo.
La protesta delle opposizioni: cartelli contro la “legge truffa”
Il voto finale è stato accompagnato da un clima di forte contrapposizione politica. Poco prima dell’approvazione, i senatori delle opposizioni hanno esposto nell’Aula di Palazzo Madama cartelli gialli e rossi con la scritta “No alla legge truffa”, sintetizzando una contestazione che riguarda sia il metodo seguito dalla maggioranza sia alcuni dei meccanismi centrali della riforma. Particolarmente criticate son…
