La presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella al plenum del Consiglio Superiore della Magistratura ha segnato un passaggio istituzionale di particolare rilievo. Il Capo dello Stato ha presieduto a sorpresa la seduta ordinaria a Palazzo Bachelet, un gesto che non si era mai verificato nei suoi undici anni di mandato. Una scelta che lo stesso Mattarella ha definito non consueta, motivata dalla “necessità e dal desiderio di sottolineare, ancora una volta, il valore del ruolo di rilievo costituzionale del Csm”.
L’intervento si inserisce in un clima segnato da tensioni e polemiche sul fronte della giustizia, a poche settimane dal referendum previsto il 22 e 23 marzo. In questo contesto, il richiamo del Presidente assume il peso di un messaggio istituzionale volto a ricondurre il confronto entro i binari del rispetto reciproco tra poteri dello Stato.
Il richiamo al rispetto reciproco tra le istituzioni
Nel suo breve, ma incisivo intervento, Mattarella ha rinnovato “con fermez…
