Un deposito utilizzato per la custodia di tabacco sfuso privo di tracciabilità è stato scoperto nel quadrante sud ovest di Roma dagli agenti della Polizia di Stato e dai militari della Guardia di Finanza. L’operazione ha portato al sequestro di 1.350 chilogrammi di tabacco non lavorato, oltre ad altro materiale ritenuto compatibile con una possibile attività di confezionamento e lavorazione illecita di sigarette.
Il controllo amministrativo fa scattare gli approfondimenti
L’attività investigativa è partita da un controllo di natura amministrativa effettuato dagli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza Spinaceto presso un’attività di vendita ambulante di carne. Durante le verifiche, i poliziotti hanno notato all’interno di un capannone adiacente alcuni residui di tabacco lavorato presenti sul pavimento. La scoperta ha fatto scattare ulteriori accertamenti per chiarire la provenienza del materiale e l’eventuale utilizzo degli spazi.
