ROMA – Quattro misure cautelari eseguite all’alba dalla Polizia di Stato segnano la prima fase di chiusura di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura ordinaria e dalla Procura per i Minorenni di Roma.
L’operazione, condotta dagli agenti dell’XI Distretto San Paolo, ha portato allo smantellamento di un’associazione per delinquere radicata nell’area del cosiddetto “serpentone” di Corviale, il grande complesso di edilizia popolare lungo quasi un chilometro nella periferia sud-ovest della Capitale.
Le indagini, avviate oltre un anno fa, hanno consentito di ricostruire l’esistenza di una struttura organizzata dedita a furti, ricettazione e riciclaggio di motoveicoli, con una rete logistica capillare e ruoli ben definiti.
L’organizzazione e il ruolo del “capo”
Secondo quanto emerso, al vertice del gruppo vi sarebbe stato un quarantenne romano, già in passato sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. Accanto a lui, in posizi…
