Avevano ideato nascondigli ingegnosi per occultare le dosi di droga, sfruttando contatori dell’acqua e della luce, fori ricavati nei muri dei seminterrati e perfino scatole apparentemente abbandonate lungo la strada. Ma il sistema non è sfuggito agli agenti della Polizia di Stato, che al termine di una serie di interventi hanno arrestato sei presunti pusher nel quartiere Quarticciolo di Roma.
L’operazione è stata condotta dagli agenti del V Distretto Prenestino e dalle Volanti, che hanno individuato i nascondigli e colto gli spacciatori in flagranza di cessione o immediatamente prima dello scambio con i clienti.
Le piazze di spaccio tra via Prenestina e via Ostuni
Due dei quattro interventi sono stati eseguiti nelle aree di spaccio tra via Prenestina e via Ostuni, dove i rifornitori lavoravano spesso in coppia, seguendo il classico schema dello spaccio organizzato: uno svolgeva il ruolo di vedetta, mentre l’altro gestiva la consegna della droga oppure i due si dividevano i clienti nell…
