È stata vittima della cosiddetta truffa del “finto figlio”, una delle tecniche di raggiro online sempre più utilizzate per colpire soprattutto le persone più vulnerabili. A Fiuggi, i Carabinieri della locale Stazione hanno concluso un’attività investigativa che ha portato al deferimento alla Procura della Repubblica di Frosinone di due uomini, entrambi già censiti per reati specifici, ritenuti responsabili in concorso di truffa aggravata ai danni di una donna del posto. L’indagine è partita dalla denuncia presentata dalla vittima presso il Comando Stazione. La donna aveva ricevuto un messaggio attraverso WhatsApp da un numero di telefono sconosciuto. Chi le scriveva si presentava come la figlia e spiegava di avere avuto un improvviso problema con il proprio cellulare.
La falsa emergenza e la richiesta di aiuto
Il messaggio faceva leva sull’apprensione della madre. La presunta figlia sosteneva di avere bisogno con urgenza di denaro per affrontare alcune spese impreviste e chiedeva alla …
